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Test: IO2 + Santorin 25 | Quotidianoaudio.it

“Le Cabasse 102 + Santorin 25m2, dopo la pazienza richiesta in fase iniziale, sono s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-i. L’immagine stereo (il jazz della Blue Note e della ECM), la pulizia e la trasparenza del suono (le Piano Lessons di Michael Nyman), l’impatto dinamico (i Porcupine Tree di Signify, ma anche un qualsiasi disco rock mediamente ben inciso) e la profondità dei bassi (qualsiasi disco a caso della Raster-Noton, il CD dei Diamond Version su tutti) lasciano senza fiato e fanno innamorare.
L’amplificatore che abbiamo in uso (un “semplice” Rotel RA-12, con DAC incorportato Wolfson 24/192) ha 2 ingressi ottici: non abbiamo resistito e vi abbiamo collegato via SPIDIF la TV: Mad Max Fury Road fa venire giù l’intonaco, con Fast and Furious 7 ci troviamo con la testa dentro il motore di un’auto, i microsuoni digitali della colonna sonora dell’inedita serie Mr Robot escono fuori con una prepotenza mai sentita, salvo poi coccolarci a furia di carezze con la struggente versione per solo pianoforte di Where Is My Mind dei Pixies.
Il bello del sistema Cabasse 102 + Santorin 25m2, ciò che davvero esalta, è la possibilità di ottenere un suono corposo anche a basso volume; ma se vogliamo/possiamo far sputare watt all’ampli… l’eccitazione è garantita, per di più senza alcuna fatica d’ascolto. ”

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